In tempi di menzogna universale
dire la verità è un atto rivoluzionario
George Orwell
Oggi nel nostro viaggio dentro di noi facciamo un gioco, ti piacerà almeno spero.
Ci hai già giocato da piccola ne sono sicura.
Credo che se i grandi ci giocassero ancora senza barare, il mondo sarebbe un posto migliore.
Il gioco della verità ha un’unica regola, rispondere a qualsiasi domanda venga fatta dicendo solo ed esclusivamente la verità, altrimenti si paga pegno.
Ti do una bella notizia e una brutta, da dove vuoi che parta?
La bella notizia è che è un gioco
La brutta è che farai fatica a farlo
Quindi partiamo, prima domanda
Quante volte te la conti in un giorno?
Seconda domanda
Quante volte persisti nel contartela?
Terza domanda
quante volte critichi gli altri e poi quando tu cadi nello stesso errore ti discolpi raccontandotela?
Ecco ti vedo vuoi ritirarti.
Ma io ti avevo detto che il viaggio dentro di te sarebbe stato scomodo
Pensavi fosse fatto di leggerezza? di acque calme? di spiagge assolate in cui prendere il sole?
Dai veramente te l’eri già contata?
Si perché vedi noi tutti siamo dei grandi narratori o meglio lo è la nostra mente.
Ma se la mente mente e credimi lo fa spudoratamente
Se la mia, conosce solo me e la tua solo te,
se al corpo non interessa che ci diciamo la verità o meno perché il suo unico scopo è quello di disperdere meno energie possibili e sopravvivere
A questo punto perché dovremmo dirci la verità?
A questo punto che senso avrebbe dirsela?
Ma si, bugia più bugia meno, chi se ne frega tanto chi ci scopre.
Ok ci hanno sempre detto che le bugie hanno le gambe corte, vero ma alla fine visto che le diciamo a noi stessi chi può smentirci?
E qui casca l’asino
Al nostro corpo interessa, alla nostra essenza interessa al nostro evolvere interessa.
Tu sinceramente quanto te la conti?
prenditi alcuni minuti prima di proseguire la lettura e scrivi tutte le volte in cui te la sei contata.
Nel frattempo scrivo anch’io, va bene?
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Eccomi hai finito?
Sei stata sincera con te stessa o hai barato?
Apri la valigia e metti dentro questa nuova consapevolezza
Sii comprensiva con te stessa meno intransigente più dolce.
Lascia andare la guerriera che è in te quella che deve sopravvivere a tutti i costi e quindi cercare giustificazioni, colpevoli, narrazioni infinite a cui aggrapparti.
Lascia andare, lasciati andare, arrenditi
A cosa a chi?
ma ovvio, a te stessa alla vecchia te, alle regole alle credenze, al giusto e sbagliato, alla donna che sei stata, a quella sopravvissuta alla vita.
Ti stupirai arrendendoti, alle cose che possono capitare.
credimi
sei potente se cambi
puoi diventare un’alchimista, puoi fare MIRACOLI
Credi in te stessa, alla dea guerriera che è accanto a te che c’è sempre stata
credi in te.
CC
scrivimi lascia alla tua testimonianza che potrebbe aiutare altre donne o se vuoi lavorare su di te contattami
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io mi sono scelta con coraggio e tu?




Sono sempre più scomoda nel travestimento che indosso. Mi rendo conto ora che è un travestimento, come la pelle del serpente che si cambia. È scomodo, spaventoso. Come l’uovo che deve rompersi da dentro.
Leggerti dà coraggio e forza. Non mi sto inventando tutto. Una può svegliarsi e guardarsi intorno e pensare “ma che ci faccio io qui? Dai forza, osa dire la verità”.
All’inizio c’è solo paura, se si ha il coraggio di andare fino in fondo, la paura lascia il posto all’evidenza.
Attenzione però, ci si lascia un po’ di piume per strada.
Ma come dice Cristina, meglio dirsi la verità.
grazie Ghida per la tua testimonianza che racchiude tanta consapevolezza fondamentale per uscire dagli automatismi della mente, ogni cambiamento ha paura dentro, il nostro corpo non vuole che cambiamo costa energia e il corpo ne vuole sprecare il meno possibile, ecco perché è difficile farlo, perché oltre a battezzare un’intenzione dobbiamo poi creare nuovi programmi e deprogrammare quelli esistenti ( tra l’altro spesso neanche nostri ma legati a credenze vissuti educazione emozioni trans generazionali). Solo allora il corpo riceverà nuovi ormoni nuove informazioni (e lascerà andare il vecchio per il nuovo)( neurosinapsi ) che se trasformate in attitudini poi diventeranno la nuova realtà…