Il coraggio di cambiare

Chiara è luce , è sorrisi che disarmano
Lei ti guarda con quegli occhi azzurro mare e prima della sua bellezza indiscussa arriva la sua luce.
Luce che qualcuno un tempo ha provato a spegnere, ma che lei ha difeso strenuamente in nome dell’amore.
L’amore per se stessa e le sue figlie
Chiara se ti offrissi una bacchetta magica che desiderio esprimeresti ? 
 
Vorrei essere ancora più libera
Avere tempo per viaggiare con le mie figlie, conoscere posti e persone nuove
sono affamata di conoscenza, di nuove consapevolezze.
Mentre pronuncia queste parole la guardo, sembra una ragazzina e invece ha 33 anni e quattro figlie, una acquisita dal suo compagno attuale.
Conosco la sua storia, entro in punta di piedi, quasi temessi di trovare ancora ferite aperte.
Ma Chiara è in totale espansione, è calma, è pace, è assenza di paura, si vede che ha lavorato tanto su se stessa.
Che ha imparato ad elaborare i suoi dolori, che della consapevolezza del suo valore ne ha fatto il suo scudo la sua corazza.
Le chiedo
Noi donne siamo maestre nel rinascere 
quante volte sei rinata nella tua vita ? 
 
Ride, rinasco Cristina ogni volta che acquisisco nuove consapevolezze, ma devo ammettere  che se mi guardo indietro alcune rinascite sono state molto potenti.
Quando ho lasciato il mio paese di origine, in Calabria, ad esempio oppure quando ho concluso il mio matrimonio e infine quando  mi sono scelta veramente.
La tua nuova te non potrebbe esistere senza la tua vecchia te 
Di lei cosa ti porti nella tua nuova vita?
 
Sicuramente le mie fragilità,  quelle che chiamano difetti e che sono diventati i miei punti di forza.
Il più importante è la mia leggerezza che un tempo veniva confusa per debolezza, ma che nel corso della vita mi ha permesso di vivere la vita senza appesantirla, trovando sempre soluzioni anche nelle difficoltà, e credimi sono state tante.
 Il suo sguardo si vela di malinconia, vedo la sua mente fare un tuffo carpiato in ricordi dolorosi
aspetto, non incalzo, le lascio il tempo di tornare
Prosegue
Ero una bambina molto buona, devota, salvavo sempre animali, poi in età adolescenziale sono diventata un po’ ribelle, ma in realtà ero affamata di riconoscimento, di essere vista dagli altri.
Volevo ardentemente appartenere ad un branco che mi accogliesse e amasse per quella che ero e per farlo mi adattavo.
 Nell’età adulta sono diventata una maestra delle primarie, amando i bambini per me è stato facile.
Ricordo che un giorno un alunno mi chiese
Maestra cosa vuole fare da grande? 
Li per lì pensai che io ero già grande, ma poi compresi il dono racchiuso in quella domanda apparentemente ingenua.
Mi sentii rispondere
VOGLIO ESSERE UNA BRAVA PERSONA 
e da lì pacificai con ciò che mi apparteneva da sempre
la mia vera natura
Mi sono vista e riconosciuta da sola.
Una persona buona, di valore, anche intelligente, si sono una donna intelligente.
Mi emoziona vedere la forza che emana, viene da lontano, da notti insonni, da mancanza d’aria,  da ferite profonde, da  vissuti che ti fanno sentire sbagliata, ma ogni donna ha in sé  germogli potenti di rinascita, quelli di Chiara sono in piena fioritura.
Chiara parlami di quando facevi l’influencer, ho visto di te foto bellissime 
Nel 2018 dopo  una separazione difficile dove ne uscivo provata nell’anima e con  molti problemi economici mi sembrava la via più facile.
Ero brava, seguita da molti follower, avevo aziende che mi pagavano e in me c’era la necessità di sentirmi donna non solo madre.
Desideravo creare qualche cosa che mi permettesse di fare la mamma a tempo pieno, ma sentivo che qualche cosa mi bloccava, che non mi permetteva di espandermi, di esprimermi.
 La guardo, sorrido, come coach iniziatica non posso non vedere il disegno della sua anima, quel progetto senso che già tesseva  fili invisibili per poter espandersi nella sua massima espressione nel nome dell’amore.
Chiara prosegue
In realtà non mi sentivo io in quel ruolo
Ero attratta da tutto ciò che è inconscio spiritualità consapevolezza  lavoro su se stessi, aiuto per gli altri e così ho cominciato a seguire corsi, e lavorare su  me stessa.
E meno male le dico , visto il progetto magnifico che hai creato e nel  quale mi hai coinvolta
Ride è raggiante, orgogliosa di sé ,a tratti ancora incredula.
Parlami del PERCORSO RINASCI che hai ideato per le donne che hanno subito violenze 
da dove nasce l’idea?
Sai Cristina avendo vissuto certe esperienze,  sviluppi una certa sensibilità comprendi, capisci, intuisci.
Volevo essere quell’amica che ti prende per mano, ti consiglia, ti guida e che nel mentre ti sussurra “ puoi farcela
Da lì è nata l’idea di creare una community che interagisce  e nel farlo evolve cresce si espande,
volevo inoltre cerare presenza, aiuto vero, supporti pratici  oltre a a corsi di consapevolezza e crescita personale forniti da professioniste in vari ambiti
Che dire, sta prendendo forma ed è commovente tutto questo.
Ho una visione chiara in cui gli uomini e le donne sono pari non uguali,  uniti  in questo progetto.
Credo nel valori della famiglia, della libertà,  sapessi quante volte il mio intuito mi ha guidata illuminato la strada anche nelle notti più buie dove la corrente mancava, ma io vedevo la luce.
Parlami del tuo compagno con il quale hai avuto una figlia, Ambra
Le brillano gli occhi, si alza, chiude la porta per non farsi sentire e poi mi guarda
Gianluca l’ho conosciuto che ero ancora una donna ferita, mi ha insegnato cosa significa essere amata , desiderata, rispettata.
Di lui ammiro il suo mettersi sempre in discussione, lui mette ordine dove io nel mio disordine naturale mi esprimo.
Stiamo evolvendo insieme, alla base c’è un grande dialogo
Siamo equilibrio dinamico in continua evoluzione come dovrebbe essere ogni rapporto.
Abbiamo una famiglia di tutte donne anche la mia di origine lo è
Eppure giusto poco tempo fa sentivo che ora avevamo bisogno di un maschio,  e mia sorella in dolce attesa ha annunciato il suo arrivo.
Sorprendente la vita lei mette equilibrio sempre.
L’ascolto, penso che forse senza saperlo sta parlando di una delle leggi dell’universo fondamentali,  la legge dell’equilibrio, in ognuno di noi dimora un maschile e un femminile che cercano equilibrio tra loro, a noi la forza di lasciarli esprimere.
Ride è felice, finalmente felice, come dovrebbe essere ogni essere umano
Felice oltre tutto quel rumore che la vita fà
Avrei ancora mille cose da chiederle, ma resto immersa in quella risata che ha un valore diverso oggi.
Racchiude una forza che ognuno di noi già possiede ma spesso dimentica
Include la consapevolezza di essersi riconosciuta per il valore che è a prescindere dai giudizi e i sensi di colpa, ora Chiara si vede.
Esprime il coraggio di creder nell’amore quello vero che nasce da dentro
La vita è per noi non contro di noi anche quando picchia duro, anche quando crediamo che stia per sommergerci, lei disegna, mostra, e insegna.
A noi la forza e la fede di riconoscere il progetto senso della nostra anima
Quello di Chiara è limpido definito chiaro come il suo nome.
Chiudo gli occhi, la immagino come un faro luminoso che guida le barche perse nella tempesta verso un porto sicuro.
La sua bambina interiore quella che due anni fa Chiara aveva incontrato triste e malinconica ora ride, si sente amata, è orgogliosa di lei.
Io di fare parte di questo progetto immenso e di valore
infinitamente grata
ti invito a visitare il suo link e a seguire la sua community
CC
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2 risposte a “Ci vuole coraggio per imparare a volare”

    • si esatto, leggerezza che non è superficialità ma fluire con la vita non opporvi resistenza, comprendere che c’è un disegno più grande

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