Non servirà opporvi resistenza.
Dobbiamo imparare ad arrenderci e farlo è faticosissimo, doloroso.
Non cambiamo mai quando va tutto bene ma nei momenti di crisi.
Lo hai mai notato?
Chissà come mai l’uomo ha bisogno di sperimentare ciò che non vuole prima di capirlo e cambiare.
E allora deve viverla una relazione tossica prima di comprendere cosa vuole veramente.
Deve vivere un fallimento prima di comprendere la mancanza.
Deve perdere qualche cosa a cui tiene prima di dargli valore.
Non fraintendermi non dico che ci meritiamo quello che ci capita, ma sicuramente ci serve per elaborare, per comprendere, per crescere.
Quante volte ti sei riconosciuta in quel ” mi manca”
Quante volte hai adottato leggi di compensazione per sentire meno male?
Hai notato come in realtà la voragine aumentasse?
Ti sei mai chiesta il perché?
Nulla capita per caso, tutto ha un senso uno scopo, tutto racchiude un dono.
A noi saperlo RICONOSCERE, COMPRENDERE, ELABORARE.
LA VITA E’ UN CONTINUO DIVENIRE
tutto è mutevole, dentro e fuori di noi, nulla è statico
La conosci la legge dell’impermanenza?
Veniamo da anni di profondo cambiamento inutile negarlo.
L’economia è cambiata il lavoro è cambiato la socialità è cambiata, il concetto di libertà è cambiato
Quel mondo, a cui eravamo abituati non esiste più, prima lo accetteremo prima ne coglieremo il profondo insegnamento ed evolveremo.
Anche il nuovo mondo può essere bellissimo, ma se rimaniamo aggrappati ai ricordi del vecchio, se opponiamo resistenza, se continuamente navighiamo nel ricordo e nel rimpianto sarà difficile coglierlo.
PermettiTI di sentire quella mancanza.
Mi manca …che cosa? chi?
Dillo, ascolta il tuo cuore.
A me manca la casa in cui vivevo, le vetrate che illuminavano il grande giardino, le albe che vedevo sorgere, quei tramonti mozzafiato in cui mi perdevo.
Ricordo che mi svegliavo presto e quando la casa era ancora immersa nel silenzio giravo per le stanze osservando la luce che piano piano irradiava quel mio mondo meticolosamente scelto, desiderato, arredato negli anni.
Tutto profumava di me, tutto era me, vendere quella casa dopo un divorzio è stato lasciare andare una parte di me, è stato un profondo e doloroso lutto.
Mi manca inoltre l’idea di famiglia, non l’uomo che ho lasciato o la donna che ero ma l’idea di famiglia, quella mi manca terribilmente e allora ogni tanto la mente si chiede se rifarei certe scelte.
Poi la zittisco e ascolto la mia anima e allora lei, la mia essenza mi parla, la calma e tutto si rivela.
E tu che mancanze hai?
Ti manca quel lavoro? quell’uomo? la tua gioventù? la bellezza che eri?
Riconosci a te stessa la mancanza che provi, perché ti aprirà alla resilienza
Tutti noi abbiamo perso qualche cosa, e questo va riconosciuto, quel dolore va sentito ascoltato nel profondo del nostro sé
Quel lutto va elaborato
Ci sono opportunità in ogni cambiamento in ognuno di noi stanno germogliando nuovi semi.
Apri la valigia e deponi questo nuovo regalo.
LA SPERANZA
nella nostra cultura religiosa è pio desiderio.
Spero che non piova, spero di innamorarmi, spero di diventare ricco, spero di guarire.
In realtà la speranza è molto di più
E’ un pensiero specifico, nuovo, potente, suddiviso in azioni e strategie.
Impara a pensare in modo diverso, di quei 70\80 mila pensieri che generi al giorno e di quei 90% di essi sempre uguali, impara a fare pensieri nuovi.
Impara ad essere disciplinata, a sapere cosa desideri ottenere anche nel cambiamento che avviene senza che dipenda da una tua scelta.
Esci dal vittimismo, non ascoltare le voci della mente e sii presenza, sii ascolto, si accoglienza,
in quel tuo essere unico amati, noi siamo amore
“Non c’è notte tanto lunga da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo.”
JIM MORRISON
APRI LA TUA VALIGIA ORA e riponi questo nuovo sentire
Sapevi quali sono le tre cose che sono indispensabili per la sopravvivenza umana?
In primis l’acqua, nessun uomo può sopravvivere più di tre giorni senza bere, poi il cibo e infine la collettività.
Abbiamo bisogno di attenzioni di abbracci di sentirci parte di un branco
Si hai capito bene siamo esseri che devono stare insieme non soli.
La tecnologia, i nuovi lavori, le problematiche sanitarie hanno accelerato questa solitudine ma l’uomo non è nato per vivere isolato, senza abbracci, senza il contato fisico, senza l’altro.
L’altro se ne comprendiamo la grande funzione per la nostra crescita evolutiva è fondamentale e allora non scappare dalle esperienze, non isolarti per paura di soffrire ancora, non adottare vie di compensazione ma stai in quel sentire che ti fara evolvere e cambiare.
Tu spalanca la porta del cuore e affidati al cambiamento che sei
Scivola in quel non so in cui non hai più il controllo, fidati, affidati e nel mentre
amati fuori misura.
Ora amica mia chiudi gli occhi
respira, ascolta quel respiro, abita il tuo corpo e rispondiTI
Mi manca…
e se invece fosse un MI MANCO, ci hai mai pensato?
CC
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