Il coraggio di cambiare

Siamo fatti per rinascere

Ci sono sorrisi che illuminano stanze, che ti scaldano cuori.

Arrivano impetuosi come uragani e portano con sé la ricchezza della persona che li elargisce.

Ecco, chi ha la fortuna di conoscere o incontrare Natacha Luise, viene subito stregato dai suoi sorrisi disarmanti e ne riceve una profonda sensazione di pace, di calma, di protezione.

Rompo subito il ghiaccio e con l’audacia che mi appartiene le chiedo

Natacha ma tu che donna sei?

Lei mi guarda, sorride e mi dice

Cri, sono una donna di 55 anni che si è rimessa in piedi ogni volta che la vita ha provato a metterla al tappeto.

Una donna che ha sempre sentito nel suo io più profondo che non doveva arrendersi, non doveva permettere che la paura iniziale unita alla delusione alla fatica allo sconforto l’avessero vinta.

E allora ho imparato, dopo aver superato gli shock iniziali, a non lasciarmi vivere ma a vivere.

Nelle mie rinascite, mi dice, ho sempre portato la mia vecchia me, con un ruolo importante, doveva farmi da specchio per comprendere dove stavo andando.

Qual’è stata la tua più importante rinascita, le chiedo.

Sicuramente quando ho trovato il coraggio di separarmi .

Me ne sono andata senza nulla solo qualche libro, mentre mia figlia terminava i suoi studi universitari a Verona.

Quella rinascita mi ha cambiata , mi ha fatto capire che potevo scegliere di essere la padrona della mia vita, che ero più forte di quanto credessi, ma non potevo immaginare che la vita mi avrebbe rimessa alla prova.

E così è stato.

La vita quando mi ero ricostruita un lavoro e un nuovo affetto ecco che mi ha rimisurata facendomeli perdere di nuovo.

E io cosa ho fatto dopo essermi leccata le ferite giusto il tempo di recuperare le forze?

Sono rinata di nuovo fondando una società con una collega.

Mi guarda con quegli occhi scuri profondi che ridono prima delle labbra e mi dice:

Non potevo pensare che alcuni anni dopo, le delusioni mi avrebbero portata a chiudere la società e a reinventarmi trovando nuova forza per rinascere .

Natascia ha un fisico elegante, forgiato dalle ore di pilates che insegna, dallo yoga che ama fare e dalla filosofia del Qi Gong della quale ne ha fatta una filosofia di vita.

Traspare dai suoi occhi la pace raggiunta, quella pace che viene da dentro non da fuori.

La spiritualità che vive in maniera profonda le da stabilità equilibrio forza,

doti indispensabili soprattutto in questo periodo.

Improvvisamente vedo che rimane sospesa.

La mente fa un tuffo nei ricordi e cerca parole nuove, energia nuova, forza nuova.

Le lascio il tempo di riordinare i pensieri e poi con dolcezza le chiedo:

Dimmi, di questo ultimo tempo che ne hai fatto?

Lei ride di nuovo.

Stavolta la risata è forzata, ma la mente non se ne accorgerà e per quei meccanismi che lei ben conosce insegnando lo yoga della risata, fiumi di serotonine si distribuiranno in tutto il suo Io.

La respirazione e la fuoriuscita di aria stagnante ossigenerà ogni cellula portando benessere in ogni parte del corpo.

Alzerà il suo sistema immunitario rilassando muscoli e diaframma

I suoi valori , libertà, coerenza, fiducia, brillano nei suoi occhi,

quegli occhi che non ho mai visto piangere, ma che sono antichi, vengono da lontano non ho dubbi, come quel suo viso bellissimo, dai tratti indiani.

Sembra una Curandera forse è per quello che ha chiamato sua figlia Cassandra?

Vedi Cristina, mi dice, quest’anno nonostante le difficoltà, mi ha permesso di comprendere ed imparare che non devo e non voglio più dipendere dagli altri.

L’unica che può proteggermi veramente sono solo io.

E allora, visto che le palestre erano chiuse mi sono reinventata di nuovo.

Così ho iniziato a sfidare la tecnologia, ad organizzare lezioni online, a combattere quella mia chiusura verso i social e le dirette, per un amore più grande.

Quello per la mia professione che abbraccia a 360 gradi la persona come essere umano nella sua interezza e bellezza.

Un corpo sano ha bisogno di pensieri sani di azioni sane di attività sana.

Ognuno di noi ha in dotazione un corpo senza sapere per quanto tempo gli verrà lasciato, ma proprio per questo ne deve avere cura, senza mai dimenticarsi di nutrirlo di attenzioni ed amore.

La guardo, orgogliosa di avere un’amica come lei,

Provo a ridere, inizialmente in modo goffo non naturale, poi in maniera sempre più spontanea e ne percepisco da subito i benefici.

Le spalle si rilassano, il respiro si fa più calmo, la mente stremata dalla giornata si sofferma nel presente e tutto intorno a me sembra beneficiarne.

Natacha ride con me

insieme stiamo imparando a volerci bene

insieme stiamo rinascendo

CC

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2 risposte a “Rinascerò Rinascerai”

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