Sai come trasformarlo in amore senza opporvi resistenza?
“Se tutti i monti fossero libri, tutti i laghi inchiostro e tutti gli alberi penne, questo non basterebbe ancora per descrivere tutto il dolore del mondo.”
(Jacob Böhome)
Sai perché te lo chiedo ?
Perché è di vitale importanza saperlo fare, per non rimanere soffocati annientati, ammutoliti da quel DOLORE che spesso ci travolge inaspettatamente, lasciandoci increduli, smarriti, annichiliti.
Ma per poter fare tutto ciò, bisogna accettarlo comprenderlo elaborarlo, avere strumenti che ci insegnino come fare.
La vita, la nostra vita può stupirci di meraviglie, di attimi di magia, di tramonti mozzafiato, di albe senza fine, di amori travolgenti, di vissuti senza alcun trauma o problema, ma quando meno ce lo aspettiamo
Lei, la VITA può in un istante mutare rotta
E allora arriva un trauma, una malattia, un abbandono, un lutto, una situazione che ci disorienta.
Ti sei mai chiesta perché?
Realmente credi sia solo sfortuna?
Pensi veramente di essere una semplice comparsa in questo film chiamato VITA?
Realmente credi che nasciamo solo per mangiare, lavorare, pagare tasse, divertirci, ammalarci e poi morire?
Io non credo, come non credo che le cose capitino senza un senso, senza un insegnamento senza un reale perché.
La nostra anima per evolvere sceglie questi nostri corpi e questi nostri vissuti con un fine ben preciso che spesso non comprendiamo ma c’è.
Mentre siamo nella tempesta del dolore è difficile tenere la rotta verso la riva, ma è di basilare importanza se vogliamo salvarci, evolvere.
Ecco perché è indispensabile saper gestire il DOLORE provocato da certi vissuti.
Impedire che il senso di impotenza ci allaghi, evitare che la rabbia prenda il sopravvento, che la paura ci disarmi.
Ma per farlo dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare e di vivere gli eventi.
Dobbiamo comprendere che nulla ci appartiene, che tutto è in divenire, che tutto anche il DOLORE più dilaniante, può arricchirci se sappiamo comprenderlo accoglierlo ed elaborarlo.
Dobbiamo ascoltare quel DOLORE, senza opporvi resistenza, cercando di non identificarci in quel vissuto di sofferenza e aprire il nostro cuore perché tutto ciò a cui resistiamo si potenzia, mentre tutto ciò a cui ci apriamo si dissolve.
Questo mi ha insegnato Michela Crivellaro ed è stato di vitale importanza per superare certi dolori nella mia vita che ho creduto mi avrebbero annientata.
Mi ha dato strumenti che mi hanno liberata e aiutata, mi ha fornito di occhi nuovi con cui vedere oltre tutto ciò che razionalmente ci ostiniamo a non vedere.
Vi invito a visitare il suo link
https://www.michelacrivellaro.it/prodotto/reinventarsi/
Ogni volta che il DOLORE ha bussato alla mia porta, mi sono giurata che non mi sarei più lasciata dilaniare l’anima, non mi sarei più attaccata alle persone, non avrei più permesso che qualcuno alterasse il mio equilibrio faticosamente ricostruito.
Ecco a posto avevo trovato l’antidoto alla sofferenza, a quella mancanza che ti disorienta e ti toglie l’aria.
A quel senso di impotenza che ti insinua la paura dell’abbandono, tu che con maestria hai provato a controllarla da sempre.
Ma poi ogni volta la vita portava nella mia vita persone speciali che meritavano che io riaprissi il mio cuore e così lei mi ha insegnato che in questo flusso di attimi che si susseguono che noi chiamiamo tempo, dove non abbiamo il controllo su nulla per quanto ci ostiniamo a pretenderlo, dove tutto accade a prescindere del nostro dire e fare , racchiude un insegnamento prezioso.
Il senso spesso non lo cogliamo perché va accolto elaborato riconosciuto e il DOLORE ne silenzia sempre il tutto, ma c’è.
Imparare ad ascoltarci silenziando il rumore della nostra mente, riconoscere antiche ferite che spesso l’inconscio cela, imparare a perdonare e a perdonarci e comprendere che questo racchiude un atto liberatorio per noi e gli altri.
E allora chiudo gli occhi e respiro e la mia mente, unita al mio cuore, allinea tutti quelle persone che ho avuto la fortuna di avere nella mia vita e che se ne sono andati per una malattia, un incidente, una morte improvvisa.
Iniziano ad essere tanti, il DOLORE non conosce il tempo solo la mancanza e allora faticosamente provo a sorridere e a ringraziarli, ognuno ha colorato la mia vita di emozioni, sorrisi, parole carezze, ognuno di loro mi ha insegnato tanto.
Ognuno merita che lo porti con me anche se questo implica spesso sofferenza,
Ognuno nessuno escluso è ME
e mi ha resa quella che sono ora
Migliore
CC




Bellissimo
grazie per il tuo commento Salvatore se pensi possa essere utile questo articolo a persone a te vicine condividilo