Si hai capito bene, sei pronta?
Perché credimi è necessario oramai, è tempo, è ora
Intanto sai cosa significa?
Nel 1519 Hernan Cortes partì alla volta dell’America centrale con 11 navi e 508 soldati.
Sbarcati sulla costa messicana i suoi soldati si prepararono alla battaglia e nel caso di una ritirata, disposero le navi con la prua verso il mare.
Cortes di notte le fece bruciare tutte.
Si hai capito bene, impedì che la fuga fosse possibile.
I soldati attoniti chiesero come avrebbero fatto a fuggire in caso di sconfitta e lui rispose
NON CI RESTA CHE VINCERE
Nonostante fossero in minoranza vinsero in terra straniera.
Una terra che non conoscevano, un popolo che non conoscevano
Capisci qual’è l’insegnamento racchiuso?
Il cambiamento richiede coraggio, non scorciatoie, non vie di fuga.
Significa aprire il cuore all’amore
Fidarsi e affidarsi a qualche cosa che ancora non vediamo ma sentiamo che c’è.
La nostra anima sa già tutto, lei ha un fine : sperimentare la vita, non subirla.
Spesso noi ci auto sabotiamo, siamo i primi a non credere in noi stessi anzi abbiamo paura dei nostri potenziali successi, cerchiamo vie di fuga in ogni cosa.
E allora inventiamo scuse, cerchiamo colpevoli, rimandiamo decisioni, analizziamo ogni cosa prima di prendere qualsiasi decisione e poi posticipiamo l’azione inventando mille scuse.
Addirittura rinunciamo alla felicità cercandola in quel fuori, illudendoci che lei giunga a noi
In realtà non crediamo sino in fondo nei nostri progetti, non crediamo in noi stessi, non sentiamo di meritarci le cose.
Tutto questo ha radici profonde, memorie ancestrali, paradigmi ereditati da genealogie, educazione ricevuta, cultura, religione.
Tutto depositato nel nostro inconscio
Capisci quanti sono i fattori che ci influenzano?
E allora ci giudichiamo, inneschiamo in noi sensi di colpa, ci auto svalutiamo. adottiamo vie di compensazione,
Quando in realtà dovremmo parlarci con più dolcezza, amarci, credere in noi, coccolarci ascoltarci di più.
Tu ti ami?
Basterebbe arrenderci al cambiamento, non opporvi resistenza e fidarci senza alcuna paura sia del successo che dell’insuccesso.
Lasciarci accadere, osservare, arrenderci
Rimanere NEUTRI
Tu come ti parli?
Tu come ti tratti?
Come ti giudichi?
Che toni usi con te stessa?
La nostra mente che conosce solo noi vuole il controllo, vuole ciò che conosce mentre teme tutto ciò che le è sconosciuto.
Siamo governati da quell’inconscio che ha già tutto memorizzato e ci fa fare le cose come ipnotizzati in quell’automatismo che è anche risparmio energetico per il nostro corpo.
Capisci quanto costa cambiare?
Non basta la volontà, non basta l’allenamento, ma dobbiamo ascoltarci e sentire tutte quelle azioni che ci auto sabotano.
La rabbia, lo stress, l’ansia, la colpa, la paura hanno una funzione specifica.
Impara a non scacciarle, ma accoglile, ascoltale, fattele amiche.
Hai bruciato le tue navi?
Fallo ora, ADESSO, non aspettare non crearti vie d’uscita.
Ricordi? ti avevo detto che il viaggio dentro di te sarebbe stato scomodo arduo senza ritorno.
Ad ogni passo che fai, sempre più dentro di te, fai in modo di lasciare andare
La tua vecchia te, le tue convinzioni, le tue conoscenze, le tue compensazioni, le tue zone di confort.
Impara ad aprirti al nuovo, a quel nuovo sconosciuto che arriverà ma che racchiude la radice di quel cambiamento che la tua anima deve esperire.
Quando avrai bruciato le navi ti sentirai per un attimo persa, sola, minacciata, inizialmente ti assaliranno sensi di colpa e la mente proverà ad insinuare dubbi paure, tu a quel punto spalanca il cuore.
Arrenditi alle mille possibilità e poi
a quel punto chiudi gli occhi
respira profondamente
lascia andare ogni tensione e paura
e fidati e affidati
A te stessa e al viaggio della tua anima
CC
hai bruciato le tue navi?
raccontami…




Meraviglioso. Grazie per queste parole che vanno dritte al cuore
Questa mente che..mente!! Un viaggio senza fine,ricco di mistero,scoperte,doloroso a volte,entusiasmante…
E le navi sono tante,una flotta, bruciarle tutte subito non si può, a volte non vedi dove le hai attraccate. Quindi, con pazienza, dolcemente, impari a riconoscerle, e piano piano le bruci tutte,una al giorno e ad ogni falò ecco un nuovo viaggio,un viaggio nel viaggio..
Il lavoro su noi stesse è la grande avventura ,mai una fine ,sempre un nuovo meraviglioso inizio.
Non è la metà, è il viaggio!
Grazie Cristina, profondamente grata!