Il coraggio di cambiare

Si hai capito bene non arrossire ora

Dai non fare la timida, non chiuderti, lasciati andare e rispondimi

Tu godi? sai cosa significa godere?

Tutti appena fai questa domanda pensano subito all’atto sessuale nel suo gesto culminante, finale.

E ci sta ci mancherebbe anzi chi non si auspica di raggiungere sempre l’orgasmo in un atto sessuale?

Ma tu sai goderti anche il viaggio o sei una di quelle con l’ansia da prestazione?

Per gli uomini è molto più facile, per noi donne così mentali così abituate al controllo non sempre è fattibile, diciamoci la verità.

Un uomo non può certo mentire, noi donne spesso lo facciamo o almeno una o due volte nella vita è capitato.

Ti sei mai chiesta perché così tante donne fingono?

Per compiacere, per finire alla svelta, per paura di ammettere che non sono capaci, per un mondo di diverse spiegazioni ma il risultato non cambia.

Le donne si sono emancipate nei secoli, eppure fingono ancora

Ecco perché ti faccio questa domanda provocatoria a questo punto del viaggio dentro di te

TU GODI OPPURE FINGI?

Perché vedi comprendere come si fa è di fondamentale importanza, non solo sotto le lenzuola ma nella vita.

DEVI SENTIRE CHE TE LO MERITI

Ma se non sai come, come fai a ottenere una cosa così importante?

il termine Godere nel vocabolario viene così descritto

” provare un senso di profondo piacere, di intima soddisfazione

Quindi significa assaporare l’istante, arrendersi in quel senza spazio e tempo dove tutto fluisce, significa meritarsi quell’intima soddisfazione.

Tutto è eros nella massima espressione se ci pensi bene

Un tramonto, un cibo, una camminata nella natura, un buon libro, un corpo nudo desiderato, una mente che ci stimola, un talento nella sua massima espressione.

Perfetto, la teoria è chiara ma la pratica ?

La mente rema contro, ci auto sabota lo sapevi?

Se il tuo giudice interiore, quella vocina che hai sempre in mente ti critica? ti fa sentire in colpa?

Ti dice che non si fa perchè è una cosa sbagliata?

Se comincia a viaggiare nei confronti nelle aspettative nelle paure

come farai a godere veramente?

Siamo così profondamente fragili, menti pieni di contraddizioni, eppure in una cosa siamo fatti tutti uguali:

Siamo dotati di una mente conscia razionale, un 5% e di una inconscia il 95% che ci controlla più della prima.

( ti ricordi l’iceberg di Sigmund Freud? )

Comprendere cos’è l’inconscio è fondamentale per guarire da antiche ferite da dolori sepolti, da credenze depotenzianti, da paradigmi trans generazionali. ecco perché mi occupo di genealogie di crescita iniziatica.

L’epigenetica docet, siamo non solo geni ma l’espressione di questi in base a quell’interazione con il mondo esteriore e interiore che è in noi.

Non esite separazione tutto è uno tutto è connesso.

Ecco siamo a posto, non possiamo più incolpare nessuno

E’ tempo di responsabilità, di assumerci le conseguenze delle nostre scelte, di ascoltarci nel profondo senza più scusanti.

E’ tempo di conoscenza quella vera che ci permette di essere liberi, di capire come funzioniamo, ma veramente mica come ci è stato raccontato.

E’ tempo di leggere il libretto delle istruzioni

Fammi capire se facciamo un viaggio leggiamo le recensioni prima di prenotare qualsiasi posto, se compriamo una macchina per guidarla leggiamo le istruzioni e invece se ABITIAMO il nostro corpo ci sentiamo ospiti e non ci informiamo di nulla.

Non è più tempo di fare finta di nulla

E’ tempo di risveglio

E allora forse e dico forse, non sarà sempre colpa di quell’uomo che non è capace a farci godere perché frettoloso, egoista, concentrato su di sé.

Perché nell’istante in cui mi scelgo sul serio sarò anche in grado di

Cambiarlo se non mi piace più

Chiedere cosa mi piace, senza temere di essere giudicata

Non sottostare ad una cosa che mi mette a disagio

Guidare un uomo nella geografia del mio corpo

Crescere insieme

Ammettere le mie vulnerabilità

Ridere insieme di ogni cosa senza temere che si creino disagi

Per fare questo ci vuole autenticità, autostima, ci vuole coraggio, avere cuore, non vedere il sesso come una competizione tra le lenzuola ma come un’opportunità di crescita, un incontro di anime non di corpi, anche se sarà occasionale.

e allora non fingeremo più ma libere nella nostra massima espressione sessuale ci andremo a prendere quegli orgasmi che meritiamo di avere

ah un suggerimento, sotto le lenzuola lascia fuori dalla camera da letto tutto ciò che è stato e stai in quel qui e ora

VIVI

sensazioni emozioni

vivi te stessa

CC

se ti è piaciuto questo articolo commenta e condividilo sulla tua pagina fb

grata

Condividi questo post:

Una risposta a “Tu sei una che sa godere oppure no?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *