Il coraggio di cambiare

Lasciarlo esprimere fa la differenza

“La vita è per noi non contro di noi”
Anche quando crediamo si accanisca in realtà disegna e mentre lo fa racchiude un profondo insegnamento.

A noi coglierlo nella sua autenticità senza opporvi resistenza.

Concetto faticoso da digerire inizialmente, ma necessario per poter vivere al meglio. 
E allora imparare a togliere invece che aggiungere fa la differenza.

Togliere quei veli che spesso ci separano dalla nostra vera essenza.

Siamo cocreatori della nostra realtà, ma per esserlo dobbiamo crederci  Siamo energia e come tale vibriamo. 
Le visualizzazioni ad esempio sono strumenti potenti, ma solo se respirate costantemente, senza mai distogliere il focus.

 Ne sa qualche cosa Barbara Marras che aveva visualizzato anni fa la sua casa fronte mare, il suo matrimonio a piedi nudi con ghirlande di fiori su una spiaggia di un’ isola deserta africana.

 Secondo voi ci è riuscita? ovvio che si.

  E’ mesi che la corteggio.

Barbara è presissima con il suo nuovo progetto, la sua Accademy e finalmente oggi vibriamo, sono emozionata. 

Barbara tu che donna sei?
Sono una donna determinata di grande cuore Cri che da sempre ha cercato la verità dentro di sé senza mai raccontarsela.

Volevo comprendere chi sono veramente e per farlo dovevo avere la forza e l’umiltà di scavare dentro di me nel totale amore per me stessa. 


Hai speso follie nella tua vita in formazione, più di 100.000 euro mi spieghi il perché?
Ride, la osservo, anche struccata è bellissima, di quelle bellezze che disarmano, che riflettono una pace raggiunta, un profondo equilibrio tra corpo spirito e mente.

 Vedi Cristina la formazione è iniziata per sbaglio non era stata pianificata.

In realtà volevo essere libera, non dipendere da un lavoro da dipendente e aprire la partita iva.

Non vengo da una famiglia di imprenditori, pertanto volevo essere preparata per capire come entrare al meglio sul mercato.

In realtà non sapevo che avrei fatto i conti con la mia personalità creativa, come tu ben sai sono un tipo 4

( sta parlando dell’enneagramma e intanto che lo nomina mi ricordo che sono un 2).
Sono affamata di sapere e di qualità non di pressapochismo.

E allora in questi trent anni mi sono appoggiata ai migliori formatori esistenti sul mercato certificandomi in vari ambiti, incluso la PNL ossia la neuro linguistica.

Ho arricchito il mio wallet giorno per giorno senza sapere che poi nel tempo si sarebbe delineato in un vero e proprio progetto.

Non possiamo ricevere senza dare e ora sono nella fase del restituire.

Il mio motto è ” Voglio avere di più per poter dare di più”.

Ecco perché sono nell’abbondanza e mai in mancanza, concetto importante da tenere a mente.

Mi viene spontaneo chiederle

 Tu quante volte sei rinata nella tua vita?
Io Cristina rinasco ogni giorno, ogni giorno esploro qualche cosa di me e cerco e trovo il mio ego.

 Detto ciò ci sono state alcune rinascite importanti nella mia vita che hanno segnato il mio cambiamento.

A dieci anni fa risale la mia grande rinascita.

Sono uscita dai miei schemi abituali che mi portavano a cadere nelle solite relazioni attirando la stessa tipologia di uomo.

L’essere una persona molto emozionale, mi portava a lasciarmi trasportare da esse e quindi toccare eccessi di felicità alternati a stati di profondo malessere.

 Cambiando paradigma la realtà intorno a me è cambiata, ho avuto l’insite.

Così ho conosciuto Andrea colui che poi è diventato mio marito. 
Gli occhi le brillano mentre la mente si lascia trasportare dalla narrazione.

Andrea è uomo razionale ma molto spirituale.

 Insieme ci amalgamiamo, lui riequilibra la mia parte emotiva e io ammorbidisco la sua razionalità.

Insieme siamo profondamente allineati, e così è arrivata nella mia vita anche sua figlia, all’epoca aveva 5 anni.
Come è vivere un uomo che ha già una figlia?


Complicato Cristina inutile negarlo, ma di forte crescita.

Non esistono manuali da consultare come non ce ne sono per apprendere il ruolo da genitori, ma questo non significa lasciarsi all’improvvisazione.

Non ti nascondo che mi sono documentata.

Ho cercato di comprendere come poter gestire al meglio la situazione nel pieno rispetto dei ruoli e dei sentimenti.

 L’amore può tutto ma non basta, c’e stato un tempo in cui ho dovuto mettere da parte la mia me nella sua totale manifestazione, che ora riconosciuta, lascio libera di esprimersi.

Vicky è entrata nella mia vita che aveva 5 anni.

In punta di piedi l’ho accompagnata senza sostituirmi ad una madre che ha già ma offrendole la mia me e l’amore che avevo e ho per lei e suo padre. 


Quindi con l’arrivo dell’amore poi tutta la ruota della tua vita ha preso a girare giusto?

Ride

 Magari, no in realtà ho dovuto rinascere nuovamente.

 Questo equilibrio non era riflesso in ambito lavorativo.

 Svolgevo l’attività di network marketing da 7 anni, a tempo pieno con grande passione e professionalità.

 Sono stati anni di gratificazioni personali ed economiche, dove ho imparato a gestire molte persone.

Dove l’ego era appagato, ma il mio sé avvertiva discrepanze con valori non allineati ai miei che sono forti e radicati.

Amore famiglia e salute.

Un evento traumatico avvenuto meno di tre anni fa mi ha portato alla svolta definitiva e mi sono scelta ancora una volta.

Il nastro andava riavvolto e così ho fatto.

Non è stato facile ma finalmente mi sono allineata al mio sentire profondo.


L’ascolto, è un fiume in piena, le energie fluiscono insieme alle parole quasi volesse non dimenticarsi nulla, quasi si meravigliasse lei stessa di tutto quello che ha costruito su se stessa togliendo starti di veli che ricoprivano la sua vera se stessa che ora brilla come non mai.

 Decido di non interrompere questo suo fluire anzi di alimentarlo.


Barbara come la vedi la donna di oggi?
Le donne sono luce e amore, potrebbero dare un grande contributo al mondo di oggi, ma hanno un profondo potenziale inespresso.

 Hanno paura del successo nonostante vogliano assomigliare agli uomini.

Sono ancorate alle loro zone di confort, hanno paura a lasciarle andare e non credono in se stesse e si complicano la vita.

 La società ci stimola con una marea di informazioni, la donna di suo è curiosa ma viene fuorviata.

Si perde defocalizzandosi sulle cose che contano realmente.

Abbiamo un grande compito , siamo tutti connessi, la fisica quantistica lo spiega bene, dobbiamo alzare le energie vibrare della stessa energia.


L’ascolto ora mi è chiaro perché ha fondato il Grow Gymnasium

“ aiutare le donne a cercare la propria unicità sciogliendo quei blocchi che impediscono loro di realizzarsi nella famiglia, nel lavoro, negli affetti” Ognuna di noi ha la propria mappa del mondo, non può esserci omologazione.

Fuori la mappa non è il territorio e ognuna di noi sa ciò che è importante per se stessa, dobbiamo imparare a non lasciarci condizionare.

Il tuo corpo Barbara ti ha mai tradito?

I suoi occhi hanno un velo di paura, ne colgo un’emozione, un tuffo nei ricordi che fa ancora male ,che racchiude una fragilità ancestrale.

Cristina io sono sempre stata bene nonostante avessi una famiglia con forti traumi e malattie.

Una famiglia che mi ha cresciuta nell’amore ma nella quale mi sono sempre sentita diversa una ribelle.

Una famiglia dove avevo un padre paralizzato da oltre trent’anni per un ictus a cui era stata tolta anche la voce e con una madre dalla profonda fede in Dio che ha dedicato la sua vita a lui.

Ho sempre lavorato molto sull’equilibrio corpo mente e spirito, ma non mi ero accorta di aver trascurato il corpo e lui ha iniziato a parlarmi.

Lo ha fatto mettendomi a dura prova.

Da un controllo al seno, tra l’altro durante il lookdown ho appreso che avevo delle microcalcificazioni che la medicina tradizionale mi suggeriva di togliere mente quella alternativa che tra l’altro seguo, di lasciare che si riassorbissero.

Inizialmente ero nel dubbio, ma il dubbio porta caos e così ho scelto il silenzio.

 La Kabbalah mi ha aiutata molto in questo, nel trovare equilibrio, nel lasciare andare l’ego, nell’andare oltre la materia, nel cercare la verità.

In quei giorni di profondo silenzio mi sono accorta che negli anni avevo trascurato me stessa negli svaghi e nello sport e avevo accumulato dieci kg.

 Questo profondo ascolto di me stessa mi ha portata a dare fiducia alla scienza e mi sono fatta operare e poi ho seguito un ciclo di radioterapia.

L’ascolto, la voce conserva ancora l’emozione nella gola che ora si è sciolta.

Ricordo i momenti vissuti, le chiacchierate al telefono, i silenzi alternati alle lacrime e comprendo come si possa vibrare all’unisono anche a distanza.

Il bene non conosce barriere, ostacoli e tra noi ne fluisce tanto.
Barbara se tu avessi una bacchetta magica cosa ne faresti?

Toglierei a tutti noi le mille maschere che coprono la nostra vera essenza che noi confondiamo e crediamo di riconoscere nelle maschere stesse.

Anzi ne lascerei solo una per fare esperienza per imparare a gestire e non ad essere gestiti da lei.
Barbara tuo padre che è mancato tre anni fa avrebbe compiuto 80 anni il mese scorso

Mi hai sempre detto che ha pagato un duro prezzo nella sua vita, paralizzato per oltre 30 anni e senza l’uso della parola.

 Hai lasciato sospese delle cose da dirgli?
Mi guarda, i suoi occhi antichi brillano e viaggiano oltre il tempo.

Ne leggo ammirazione, perdono, gratitudine, voglia di vivere e poi le sue labbra pronunciano questa frase che mi commuove. 

“Ovunque sia gli auguro gioia felicità, che sia realizzato e in pace”
Mentre termina la frase mi giunge il senso del talento in ognuno di noi.

Si manifesta quando lo lasciamo fluire in quel senza spazio e tempo nel pieno della sua espressione e quasi sempre sana ferite dei propri genitori.

 
E allora guardo questa donna che è anche un’amica preziosa che ha fatto della “parola “ quella parola che la vita ha tolto al padre, uno strumento per la sua missione di vita.

 Aiutare altre donne a comprendere se stesse ad uscire dalle proprie paure.

Le parole a cui spesso diamo poca importanza, che spesso utilizziamo impropriamente, ferendo, giudicando, mortificando, accusando o che togliamo come arma punitiva, hanno in realtà una grande forza.

  Nascono dal potere di formularci buone domande, sono potenti e preziose per la realizzazione della nostra vita.

Ognuno di noi racchiude le risposte in sé ma la forza sta nel non lasciarci condizionare dagli altri e silenziando quel rumore fuori che ci impedisce di ascoltarci nel nostro io più profondo. 

Mi sovviene il mantra che Barbara pronuncia spesso e che l’ha accompagnata nei momenti belli e brutti della sua vita e che ho fatto mio.

” la vita è per me non contro di me “


Mi sorride, le sorrido, non servono tra noi altre parole, ora stanno parlando le nostre anime.

CC

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4 risposte a “Ogni donna ha un grande talento”

  1. Ogni testimonianza mi arricchisce
    Ci sono parti che riconosco anche mie e altre che mi invitano a vibrare sempre più alto
    Riconosco importantissimo l’allontanarsi dalle distrazioni per arrivare al la profondità della propria ed unica essenza ed esserle fedele per poter realizzare la propria mission evolutiva.
    Grazie donne!

    • Grazie Luisa della tua testimonianza, noi donne siamo profondamente connesse oltre gli spazi e il tempo,a noi alzare le vibrazioni ed evolvere, a noi imparare ad ad andare oltre invidie e gelosie e accogliere quella sorellanza che ci unisce e ci rende più forti
      Il lavoro su di noi è il più difficile ma anche quello più importante da fare per poter condurre una vita di valore e lasciare qualche cosa che conti in chiunque incontreremo

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