Siamo emozioni tramandate, siamo ferite racchiuse in quel cuore pieno d’amore che chiedono di essere viste, accolte, pacificate per poi permetterci di spiccare il volo e vivere la nostra vera vita.
L’anima sa ma ci chiede un prezzo da pagare per evolvere
Fare esperienza ed uscire dalle nostre zone di confort.
Si perché per rinascere ci vuole coraggio che non significa non avere paura ma fare spazio anche alla paura che è gioia in potenziale .
Emozionata e grata pubblico la lettera ricevuta da Lara Scalvenzo
Non vi nascono mi ha profondamente commossa
CC
Ciao
Mi chiamo Laura e questa bimba dagli occhioni grandi ed un po’ spaesati e tristi sono io a due anni e mezzo.
Ho appena perso la cosa più preziosa al mondo, la mia mamma ♥️
Questo tragico evento mi ha portata ad essere
la donna forte fragile autentica coraggiosa che sono oggi.
Se non avessi vissuto quel trauma dell’ abbandono e avessi avuto un percorso di vita lineare e semplice, forse oggi non sarei qui a scrivere in poche e sincere righe la mia storia.
Ho avuto un ‘infanzia ed un adolescenza felici grazie ad un papà che nonostante il suo dolore e varie vicissitudini, ha saputo crescermi con amore. Mi ha trasmesso dei valori importanti, mi ha educata facendomi apprezzare le cose semplici e facendomele conquistare giorno per giorno.
Mi ha insegnato cosa vuol dire essere responsabili di se stessi e delle proprie azioni.
E’ mancato a 79 anni, ho perso le mie radici
Mi sono sentita vuota come se non sapessi più chi fossi e dove stessi andando e soprattutto non sapevo più se e con chi volessi continuare il mio viaggio di vita
Avevo 39 anni convivevo da 8 anni più 8 di fidanzamento.
Tutto apparentemente felice e normale, fino a quando una mattina ho visto la mia vita, la mia quotidianità, con occhi diversi come se osservassi la mia esistenza dall’esterno al di là dello spazio e del tempo.
Mi sono vista.
Ed ho capito, ero in auto la radio accesa ma era come se tutto fosse silente dentro e fuori di me.
Ho visto la mia vita esattamente per come era, statica ferma senza progetti senza entusiasmi particolari senza direzione, senza sogni.
Non stavo vivendo facevo finta .ma non stavo vivendo.
In una frazione di secondo ho capito ed ho sterzato di brutto
(non con il volante)
e ho deciso li in due secondi come un fulmine a ciel sereno cosa avrei fatto
Un salto nel buio
Ho iniziato a pensare a come sarebbe stata la vita che avrei voluto per me, solo per me
ed ho smesso di pensare per due, di trascinare un ‘apparente comoda e rassicurante mutua convivenza basata più sull ‘abitudine che sull’ amore.
Mi sentivo bloccata come se dovessi fare un salto nel vuoto, ero terrorizzata al pensiero di lasciare la mia comoda e statica vita per l’ ignoto.
Mi sono resa conto che per fare quel salto dovevo risolvere il mio trauma infantile.
Così mi sono regalata un meraviglioso viaggio il più bello profondo difficile doloroso e liberatorio che abbia mai fatto.
Mi sono presa per la prima volta Cura di me e della mia anima sofferente
Ho contattato una terapeuta e abbiamo insieme lavorato sul mio trauma dell’ abbandono.
Un anno di dura introspezione, in cui dal vaso di Pandora è uscito fuori tutto il mio malessere, le mie ataviche paure legate all ‘abbandono e ho capito che liberandomi della paura di stare da sola dovuta al trauma subito con la prematura scomparsa della mia mamma ♥️avrei potuto iniziare a vivere, per davvero.
Quel salto nel buio IO Laura, lo avrei fatto.
E lo feci lasciando tutto ciò che mi teneva ancorata ad una situazione di confort che non mi apparteneva più.
Lui, la casa
Mi sono trasferita in un appartamento in affitto piccolo, modesto, ma molto carino dopo mesi di duro restyling
E lì sono rinata.
Ho vissuto dieci anni fatti di tanti sacrifici, ho reimpostato la mia vita in maniera totalmente diversa, più autentica e vera fatta di tante rinunce per via del vivere da sola e con solo il mio stipendio.
Questo mi ha permesso di selezionare di più e meglio le mie uscite e frequentazioni, solo con persone a cui tengo veramente.
Ho imparato a selezionare e a dire di no a ciò che non sento essere affine a me al mio modo di essere.
Ho imparato ad ascoltarmi a sentirmi a volermi bene davvero .ad accettarmi in tutte le mie sfaccettature e questo me lo ha insegnato quella che una volta era la mia paura più grande, lo stare da sola.
Quest’ ultimo anno poi è stato durissimo intenso e pieno di salti nel buio.
Sono riuscita a coronare un grande sogno, una casa tutta mia .♥️♥️♥️
Era un sogno che avrei voluto condividere in coppia e che con soddisfazione ed orgoglioso invece ho realizzato da sola.
Ho cambiato sede di lavoro
in sei mesi ho organizzato due traslochi, uno personale ed uno lavorativo.
Questo per dire che i salti nel buio ora non mi spaventano più
Ora so con certezza che al di là del salto nel buio c’è una luce bellissima che è la vita che vuoi che cerchi, che sogni.
Tutte le volte che mi trovo in difficoltà, riguardo la foto di me piccolina con gli occhi grandi e tristi e penso sempre che se ce l’ho fatta allora posso farcela restando autentica
sempre ♥️
Grazie Cristina Cogoi per lo spazio e la fiducia ♥️
Laura
Se anche tu che leggi vuoi usufruire di questo spazio scrivimi sarò lieta di accoglierti
CC



