“La maggior parte delle persone parla senza ascoltare
Ben pochi ascoltano senza parlare.
È assai raro trovare qualcuno che sappia parlare e ascoltare ”
( Bruce Lee)
Dimmi la verità
Tu sei una che ama parlare o preferisce ascoltare?
E poi se ascolti, lo fai senza giudizio oppure giudichi l’altro in base al tuo modo di pensare e non vedi l’ora di rispondere?
Quante volte ti capita di ascoltare e basta? e di ascoltarTI?
ascoltare i tuoi reali bisogni, non quelli degli altri
Nell’era del fare, dove ogni cosa deve essere detta e fatta, dove siamo immersi nella competizione e nel dimostrare chi siamo grazie a cosa facciamo e cosa otteniamo
Tu cosa sei? cosa fai?
Sei una che sa stare con se stessa e ascoltarsi?
oppure preferisci raccontarti e raccontare ogni cosa che ti capita?
Davvero credi sia salutare farlo? per intenderci utilizzare gli altri come cestini emozionali e svuotare il sacco?
Se le parole hanno un peso una vibrazione tu che uso ne fai con te stessa e gli altri?
Ti dico subito che non è facile ascoltare e ascoltarsi.
Prima di tutto perché non siamo programmati per farlo
e poi costa fatica, dolore e il corpo e la nostra mente non desiderano che pensiamo troppo anzi
Il corpo vuole sopravvivere non cambiare e mette in atto ogni strategia per farlo.
Lui cerca di adattarsi al cambiamento e lo fa nel minor dispendio di energia
Ma pensare costa fatica ed energia
La mente vuole archiviare esperienze vissuti traumi credenze memorie transgenerazionali nel famoso inconscio e utilizzare le informazioni alle quali attingervi a bisogno
come un pilota automatico si comporta
niente altro
Ovviamente lo fa a fin di bene per proteggerti, almeno così crede ma senza comprendere che a volte ci crea ulteriori danni
Mi segui?
Ma come faccio ad evolvere a pacificare a scegliermi se non mi ascolto?
Se cominciamo ad ascoltarci nel profondo e a comprendere disagi, desideri, bisogni, tutto si frantuma è vero ma nel mentre noi rinasciamo
E’ un pò come morire ogni giorno, lascio andare per rinascere e far emergere la mia migliore versione di me stessa
Non significa cercare la perfezione, che tra l’altro non esiste ma far risplendere la nostra unicità la nostra verità.
Forse non piacerà agli altri ma a noi si
Ma come faccio se non so ascoltare e ascoltarmi?
o peggio se traviso ciò che sento con credenze e mie proiezioni?
Se mi impedisco di rimanere in quel processo in cui non so niente e non sono niente ?
Si hai capito bene resto sospesa in quel NON SO ma mi fido
di chi?
di me stessa e del processo dell’anima
Tranquilla non sto palando di religione anche se credo in Dio e sono cattolica ( non praticante )
Parlo di anima intesa come essenza, la nostra vera natura non quella programmata che si è adattata negli anni per essere amata accettata desiderata
Sapevi che la nostra anima chiede solo di fare esperienza in questa vita terrena?
niente altro
non chiede case, carriera, matrimoni, soldi, viaggi
Quello è l’ego, la nostra personalità che tra l’altro non è mai sazia.
L’anima chiede di fare esperienza e in quell’esperienza di evolvere e tornare alla consapevolezza di chi siamo
Corpi di luce di amore, liberi, eterni, immortali.
Ecco ti vedo che stai sgranando gli occhi
Cosa stai dicendo Cri cosa ti sei fumata stamattina?
Facciamo così, chiudi gli occhi per un attimo e respira
Abita quel tuo respiro sii consapevole dell’aria che inonda il tuo corpo e stai
lì ferma in te oltre le paure le preoccupazioni le aspettative
Come ti senti?
bene vero?
Ora fai un passo in più e chiediti
Cosa sono venuta a fare in questa vita?
Ho un corpo materico che invecchia e si ammala
accadimenti che mi forgiano e mi rendono resiliente
eventi che si ripetono nella mia vita o che ho la sensazione di averli già vissuti
dolori legati a perdite che mi hanno segnata che ho trasformato in sofferenze costanti
perché tutto questo con che scopo? con che fine?
prova a cambiare la proposizione che usi e invece che dirtTI
come mai a me?
prova a dirti
Perché ? a che fine?
cambia vero?
la senti una vibrazione diversa?
Se ci sono state fatte due orecchie e una bocca un motivo ci sarà non credi ?
ma se ti perdi nel chiacchiericcio della tua mente come fai ad ascoltarti veramente?
Esistono tecniche per imparare ad azzerare il rumore, ma nessuno poi ti dice che male fa ascoltarsi
e qui casca l’asino nessuno vuole sentire il DOLORE
anzi nell’era del tutto subito, dei farmaci, delle anestesie
se ho un male lo silenzio subito
figuriamoci se so da dove deriva
Tu sei pronta a sentire male per poi essere stare bene ed essere libera?
se lo sei parliamone insieme
prenota la tua telefonata gratuita conoscitiva
contattami, scoprirai un mondo nuovo che dimora dentro di te
e credimi, dopo le lacrime arriverà la luce fatta di pace, pienezza, consapevolezza,
Una luce abbagliante che hai sempre posseduto, ma non da fuori bensì dentro di te
e nessuno potrà spegnerla più
CC



