Il coraggio di cambiare

Da oggi come promesso, darò spazio a chi lo desidera nel mio blog
 IL CORAGGIO DI CAMBIARE
perché ognuno di noi merita di  far sentire la propria voce in piena libertà.
Oggi riporto la lettera ricevuta da Francesca Rizzo
donna di valore che ho il piacere di seguire come paziente fibromialgica nel coaching ma che poi nel tempo è diventata un’amica preziosa.
La riporto esattamente così come l’ho ricevuta 
Ti auguro di leggerla oltre le parole come ho fatto io 
tutta d’un fiato, con un cuore spalancato nell’amore che già sei.
                                          Ciao a Tutti!
Mi chiamo Francesca e sono una fibromialgica dalla nascita.
Eh si, in questa frase, scritta da me ora, nel presente, qualcosa stona.
Quindi la riformulo restando nel presente
Mi chiamo Francesca e non sono la Fibromialgia.
Partendo dalla consapevolezza che nulla avviene per caso sono certa che se stai leggendo queste mie poche righe è per un motivo.
Ti voglio raccontare una storia, quella di una principessa guerriera che non sapeva di esserlo o per lo meno, non ne era consapevole.
La favola inizia con la nostra eroina in età pre adolescenziale.
Le giornate di buio, i dolori, quella stanchezza perenne quasi infinita.
Poi un braccio bloccato.
Intanto i giorni passano e gli anni insieme ai giorni.
La principessa cresce, studia, vive ( o meglio sopravvive)
tuttavia il dolore non l’abbandona mai.
Anzi si fa grande, enorme e si porta dietro un esercito di compagni di scorribande che attaccano il corpo della nostra protagonista ( solo il corpo?).
E poi un giorno di sole di maggio, nel 2016, la caduta in centro città
( in realtà una delle tante, ma questa con conseguenze)
Lei, per salvare la faccia dallo schianto sui cubetti di porfido, la principessa si scassa due costole!
L’inizio di un percorso, le diagnosi, era la fine.
Le viene detto, scritto e certificato
“ TU non puoi più fare.
DEVI assumere questo e quell’altro.
NON puoi più nemmeno avvicinarti alle cose che amavi.
DEVI cambiare stile di vita, rallentare.
Lavorare si ma poco.
Cerca qualcuno che si prenda cura di te perché soli è difficile”
( potrei andare avanti ore a scrivere!)
Dopo il primo shock iniziale durato un paio di mesi ed altrettanti pianti, la nostra amata principessa comprende che
non può essere tutta lì la vita ridotta a quattro fogli scritti ed un cumulo infinito di NON DEVI.
Nel mentre, il piccolo regno illusorio si sgretola.
Il territorio viene conquistato e suddiviso e lei si trova ancora più sola in questa dolorosa confusione e le prova tutte.
Spende cifre folli tra visite e terapie ma nulla “risolve” ( anche perché  le hanno detto che NON c’e’ rimedio,NON c’e’ via d’uscita ).
Comunque nel suo cuore sa che qualcosa stona in quel concerto disarmonico.
Passano ancora anni, anni di ricerca, anni di lotte
 “da qualche parte questo santo graal ci sarà pure”
si diceva tra sé e sé durante le notti insonni!
In un giorno d’inverno, guardando un post sulla fibromialgia, lei commenta in modo pacato ed ordinario.
Quel commento apparentemente a lei banale, tocca un’anima.
Abbiamo detto che nulla avviene per caso, giusto?
E cosi’ è stato.
L’inizio
Mi sono scelta, messa al primo posto davanti a tutto e tutti.
Ho iniziato un percorso di coaching, allineato la mia anima al mio cuore.
Un percorso che a volte è stato doloroso, ( l’approccio multidisciplinare ha avuto un forte aiuto dal lavoro spirituale
Lavoro incredibilmente meraviglioso, un tornare e un rinascere che ha della magia .. potente!
La nostra amata principessa ha ricominciato a VIVERE, veramente questa volta!
Ad oggi i dolori sono un ricordo, ha ripreso a fare spinning ( uno dei tanti NON DEVI)
Lei va a ballare, ha perso un sacco di peso, ride, parla con la gente, il cuore aperto e questa voglia di vita che spinge sempre e non smette mai.
Non è più sola perché  si è  riinnamorata di se stessa, follemente!
CI SONO IO CON ME
La sua amica fibromialgia non le fa più paura
( già, sono diventate amiche)
I compagni d’armi sono compagni di gioco e tutti insieme si divertono pazzescamente.
Ora, tutta questa roba qui sopra, per dirti
NON PERDERE MAI LA SPERANZA
Attraverso un approccio multidisciplinare, amore, alimentazione corretta attività fisica e un sacco di altre cose fantastiche puoi farcela se ti scegli
Te lo meriti!
Riprenditi ciò che è tuo di diritto.
AMATI!
Fidati e affidati
Non mollare, o meglio lascia andare ciò che eri, sganciati!
Io non ho mollato mai, e continuo continuo continuo.
La VITA è bella , ricordalo, a volte ci si dimentica di quanto è bella.
Sii profondamente GRATA
Io lo sono, io lo faccio, io l’ho fatto, io non ho mollato!
Grazie d’avermi letto, ti auguro con tutto il cuore di ritornare al tuo sé, di ritornare a casa.
Francesca 
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Tenor
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2 risposte a “Tu non sei la Fibromialgia, sei molto di più”

  1. Grazie ❤️ Grazie con tutto il cuore!
    Sai quanto sono professionalmente grata!
    Grazie per aver pubblicato queste mie parole nel tuo blog,spero e mi auguro possano essere di ispirazione!
    Con amore
    Francesca

    • grazie a te Francesca per la fiducia riposta in me e per il coraggio per l’amore che ci metti ogni giorno nella tua rinascita

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